|
|
Itinerari per immagini
|
Discesa del Cormor
3-5 ore per visitare un incredibile percorso modellato dall'acqua
-Valmalenco-
|
|
La Valmalenco è il regno del "serpentino" una roccia metamorfica che facilmente si lascia modellare.
Nel ramo più orientale della Valle la gente sapeva che c'era dell'acqua che scompariva per poi poi farsi rivedere più
a valle. E' così che un gruppetto di "curiosi" (Jacopo, Gianluca, Massimo...) con una mezza corda e poca altra
attrezzatura decide di esplorarne il percorso, tra grandi massi, sotto di essi ma anche attraverso incredibili archi
naturali;
un poco all'aperto, in parte in penombra tra irreali giochi di luce ma anche completamente al buio con l'unica luce
dell'acetilene e/o delle lampade frontali.
Il percorso, in esclusiva discesa, si effettua con una serie di corde doppie inframmezzate da tratti a piedi e di
arrampicata, tra cascatelle d'acqua e laghetti da superare a nuoto o con canottino.
|
Per raggiungere l'ingresso a monte della gola bisogna risalire la Valmalenco di Lanzada fino quasi
a Campo Moro. Subito dopo una galleria, in corrispondenza di un bar prima della prima diga, prendere
sulla sinistra una strada sterrata (direzione Alpe Campagneda) che dopo alcuni tornanti porta alla
base del muro della diga dove si lascia l'auto. Ora, a piedi, si scende per un sentierino che parte
sulla sinistra appena prima dello slargo ed in breve si è al letto del torrente.
Possiamo dividere la discesa in due parti:
la prima è più lavorata dall'acqua e dopo una breve tratto tra grossi massi si svolge inizialmente
in un ambiente ancora abbastanza illuminato e quindi in un ambiente parte completamente buio tra
calate, cascate e laghetti
la seconda è più "monumentale" ed alterna ad ambienti completamente bui ambienti in cui i giochi di
luce sembrano cinematografici.
Il rientro avviene su traccia di sentiero (bolli azzurri) sulla sx idrografica che conduce in località
Fang appena a monte di Campo Franscia dove è utile lasciare una seconda auto.
altre informazioni
Quota d'ingresso: 1900m s.l.m.
Quota d'uscita: 1600m s.l.m.
Per la discesa basta una corda da 60m.
Tutti i salti sono attrezzati da più ancoraggi: c'è l'imbarazzo della scelta!!
Nota: durante la prima discesa le doppie erano state attrezzate con materiale tradizionale e non ad espansione
|
|
|
|